I migliori libri di Fantascienza da leggere

La fantascienza come genere letterario fonda il suo elemento narrativo su ipotesi o intuizioni di carattere più o meno scientifico e si sviluppa in una mix di fantasia e scienza.

Il romanzo avveniristico

Gli inizi della fantascienza come genere letterario codificato attorno alla seconda metà del XIX secolo quando si diffonde il romanzo avveniristico (J. Verne e H.-G. Wells). In quel periodo vengono alla luce la maggior parte dei temi e codificati molti dei meccanismi narrativi che contraddistinguono il genere (dai viaggi nel tempo alle guerre tra pianeti, dall’esplorazione spaziale al prevalere della macchina sull’uomo).

I racconti di J. Verne tendono all’avventuroso, al meraviglioso, al cosmico, e mostrano verso il progresso tecnico un forte interesse.

I racconti di Wells guardano al futuro con occhio critico e pessimistico, dipingendo futuri  apocalittici.

La fantascienza statunitense

La fantascienza statunitense nasce nel 1926, quando H. Gernsback, fondò la rivista Amazing stories. In questo periodo prende piede il genere della space-opera. Nel 1947 la fantascienza matura ulteriormente quando J.W. Campbell junior inizia a dirigere la rivista Astounding science fiction portando il genere ad un più alto livello. Durante gli anni ’40 giunse la consapevolezza della dignità letteraria del genere, e negli anni 1950, sulle pagine della rivista Galaxy, emersero tendenze più mature.

La fantascienza come critica alla società

Caduto in gran parte l’accento epico, di scoperta e d’azione, alla letteratura di fantascienza di marca realistica e oggettiva si viene ad affiancare, negli anni ’60, un filone maturo focalizzato sull’inconscio individuale e collettivo derivati dalle trasformazioni tecnologiche. Da ricordare e leggere J.G. Ballard e P.K. Dick che incentrano le loro opere sugli effetti alienanti della società contemporanea.

Il genere fantascientifico oggi

La fantascienza oggi tende a interpretare la realtà contemporanea in chiave critica. Oggi questo genere letterario, nella sua forma più alta, è diventato uno strumento per sondare dove ci porteranno i progressi tecnologici e come questi cambieranno la società civile.

I grandi padri della fantascienza

Tra gli autori di fantascienza più noti possiamo citare: R. Bradbury, I. Asimov, A.C. Clarke, C.D. Simak, J. Varley, W. Gibson.

In Italia, dove la fantascienza si è diffusa soprattutto grazie ad Urania di Mondadori classe ’52, sono da ricordare R. Rambelli, R. Vacca, S. Sandrelli, L. Morpurgo, U. Malaguti, L. Aldani.

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